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Divulgarti, l’arte che passa dai social e arriva ai Rolli. Dal 13 novembre l’esposizione “Il futuro della memoria” a Palazzo Saluzzo

Diffondere, coinvolgere e appassionare. Tre desideri e tre propositi che non mancano a chi ama ciò che fa e vorrebbe vedere questo amore riflesso anche negli occhi degli altri.
È quello che è successo nel 2015 a Loredana Trestin, gallerista e curatrice d’arte genovese che ha deciso di dare vita a Divulgarti, un progetto che ha l’obiettivo di promuovere l’arte attraverso mostre, eventi e conferenze in luoghi prestigiosi che di cultura e storia ne sono testimoni da tempo.
Le sedi delle esposizioni a Genova, avviate da giugno 2017, sono due – Palazzo Ducale (al cortile maggiore) e Palazzo Saluzzo dei Rolli (al CAD, Creativity Art Design) – ma ci sono state mostre anche in altre parti d’Italia, come Galleria Cael a Milano e Palazzo Zenobio a Venezia.
La gestione e l’organizzazione, oltre che alla Dott.ssa Maria Cristina Bianchi, è affidata a un gruppo di giovani studentesse che hanno l’opportunità di inserirsi in un percorso pre-lavorativo che farà acquisire loro capacità relative alla promozione in campo artistico e culturale. 

La cifra vincente del progetto è la creazione di un ponte tra la magia dell’antico e il fascino del moderno, tra la tecnologia e l’arte: a primo impatto può sembrare una contraddizione unire un mezzo fruibile e accessibile praticamente a tutti come internet, e l’arte, che da sempre è ritenuta un campo d’élite.
Ma quello che ne esce è un incredibile paradosso che, afferma Anna Poddine, una delle giovani assistenti di Divulgarti , “risulta necessario se si vuole entrare in questo ambiente davvero meraviglioso e arrivare al maggior numero di persone possibili, mostrando il proprio talento: i social sono un trampolino di lancio che sarebbe un peccato non utilizzare, dato che è proprio da lì che può nascere una collaborazione. A febbraio, sono entrata in questo team grazie al tirocinio universitario, ed è stato l’inizio di una grande opportunità che mi ha permesso di entrare concretamente in un mondo che purtroppo non si riesce a cogliere del tutto neanche se si studia Conservazione dei beni culturali.”

Gli artisti, ci spiega, vengono infatti reclutati via Instagram o Facebook tramite hashtag o selezionati tra i seguiti dalle Accademie d’arte e in seguito contattati se sui loro profili sono state notate opere interessanti, che siano pitture, dipinti, sculture, o addirittura body-painting e performance di danza.
Le ricerche oltrepassano i confini nazionali ed europei: hanno esposto artisti provenienti da Germania, Belgio, Spagna, Russia, ma anche dall’Asia e dall’America.  Per chi riscontrasse problemi nella spedizione delle opere, è possibile anche esporle digitalmente su schermi che sono stati allestiti quest’estate a Milano e che successivamente sono arrivati poi anche a Genova.

Dopo una lunga serie di mostre che hanno riscosso molto successo, come la delicatissima “Cromosoma XX” che ha coinvolto soltanto artiste donne esponendo opere con una visione tutta al femminile, o la sorprendente “I nuovi anni 20” che ha messo a confronto errori e conquiste del passato e del presente, arriva “Il futuro della memoria”.
L’inaugurazione si terrà domani alle 17.30 al CAD di Palazzo Saluzzo, e la mostra sarà come sempre visitabile per due settimane dal lunedì al venerdì (ore 14-18) o il sabato su appuntamento, fino al 27 novembre.
Data la possibilità di acquistare le opere, sarà garantito partecipare alla mostra anche di persona, naturalmente nel rispetto di tutte le norme vigenti anti-covid.

La direttrice artistica Loredana Trestin riassume così l’essenza della mostra: “Ancora oggi si continua a voler tenere vivo il ricordo, ricordo della storia, delle persone, delle opere… L’arte è sempre stata un mezzo e sempre lo sarà per tenere testimonianza di avvenimenti, fatti e circostanze che hanno determinato un certo periodo storico-culturale. L’arte contemporanea è “memoria” d’interpretazione, di documentazione storica: il nostro futuro deriva da questo. Ora è il momento di fare, di costruire le basi, in modo che nel futuro potremo ricordare eventi e percorsi che adesso stiamo percorrendo.”

Per qualsiasi informazione, di seguito i contatti di Divulgarti:
Sito web: divulgarti.org
Mail: eventi@divulgarti.org
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/arteagenova
Pagina Instagram: https://instagram.com/divulgarti_group?igshid=5ycyga3hwpix

Loredana Trestin e Maria Cristina Bianchi
Parte del team di Divulgarti

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