Grande festa per il 90 anni di Mogol tra i più rappresentativi parolieri italiani. Nato a Milano il 17 agosto 1936, è conosciuto soprattutto per il lungo sodalizio artistico con Lucio Battisti, sebbene il suo contributo alla musica leggera italiana sia di respiro molto più ampio e sia iniziato nei primi anni sessanta. Ha scritto, infatti, i testi di molti successi della musica italiana: hanno inciso canzoni da lui scritte o tradotte, fra gli altri, Renato Zero (Un uomo da bruciare), Caterina Caselli (Perdono, Cento giorni, Sono bugiarda, Il volto della vita), Adriano Celentano (Stai lontana da me, L’emozione non ha voce), i Dik Dik (Sognando la California, Senza luce, Il primo giorno di primavera), l’Equipe 84 (Io ho in mente te, Nel ristorante di Alice, Un angelo blu), Fausto Leali (A chi), The Rokes (Che colpa abbiamo noi, È la pioggia che va), Bobby Solo (Se piangi, se ridi, Una lacrima sul viso), Little Tony (La spada nel cuore, Riderà), Rino Gaetano (Resta vile maschio, dove vai?), Mango (Oro, Come Monna Lisa, Mediterraneo), Riccardo Cocciante (Celeste nostalgia, Un nuovo amico, Se stiamo insieme), PFM (Impressioni di settembre) e i New Trolls (America O.K.).


Comment here