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Spettacolo in lutto: è morto David Riondino

Il mondo dello spettacolo è in lutto per la morte di David Riondino. Aveva 73 anni ed era malato da tempo. Era nato a Firenze il 10 giugno 1952. Dopo aver lavorato come bibliotecario alla Nazionale di Firenze assieme alla sorella Chiara è tra i fondatori del “Collettivo Víctor Jara”, eclettica cooperativa di teatro-musica-animazione.  È negli anni ottanta l’incontro con il cinema, dalla breve apparizione in Maledetti vi amerò, film d’esordio di Marco Tullio Giordana, in cui si esibisce cantando la sua Ci ho un rapporto, all’interpretazione del guru dei fattorini nel secondo film di Gabriele Salvatores Kamikazen – Ultima notte a Milano. Scrive insieme a Lu Colombo la canzone Maracaibo, che diventerà la colonna sonora dell’estate 1981 e un pezzo di culto della musica italiana di quegli anni. Sempre con Lu Colombo, scriverà i brani di successo Dance All Nite (1983) e Aurora (1984).

Debutta in televisione nel 1987, collaborando dapprima con Lupo solitario e poi negli anni successivi con ZanzibarFuori orarioAperto per ferieL’araba fenice, fino ai più recenti Maurizio Costanzo ShowQuelli che il calcio e Bulldozer. Come cantautore gli anni ottanta vedono Riondino autore del rarissimo Tango dei miracoli, disco dalla lunghissima gestazione (scritto nel 1982, registrato nel 1984 e pubblicato nel 1987) uscito solo in edicola, con le illustrazioni di Milo Manara e dei Racconti picareschi. Proprio Romanzo picaresco è il titolo dell’opera del suo debutto a teatro, nel 1989, cui seguono a ruota Chiamatemi Kowalski e La commedia da due lire, entrambe realizzate con Paolo Rossi. L’attività a teatro diventa sempre più centrale nel corso degli anni novanta. Nella stagione teatrale 1993-1994 è in scena con O patria mia, diretto da Giuseppe Bertolucci, accanto a Sabina Guzzanti, Paolo Bessegato e Antonio Catania. Con Sabina Guzzanti, Riondino presenta al Festival di Sanremo 1995 la canzone Troppo sole, scritta l’anno precedente, durante la stesura della sceneggiatura del film omonimo, per la regia di Giuseppe Bertolucci. Debutta alla regia cinematografica nel 1997 con Cuba libre – Velocipedi ai tropici, di cui è anche sceneggiatore.

Foto: Vikipedia

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