Continua la gara per prenotare un posto nella Grand Final di sabato 17 maggio. Solo dieci Paesi si aggiungeranno a Norvegia, Albania, Svezia, Islanda, Paesi Bassi, Polonia, San Marino, Estonia, Portogallo e Ucraina, che hanno già staccato il loro pass. Anche in finale, dunque, ci sarà tanta Italia. Oltre a Corsi, torneranno al St.Jakobshalle anche il dj torinese Gabry Ponte per San Marino con “Tutta l’Italia”, Tommy Cash per l’Estonia con “Espresso Macchiato” (brano satira della cultura italiana) e gli Shkodra Elektronike – che vivono da molti anni nel nostro Paese – per l’Albania con “Zjerm”.Altri 16 Paesi (Regno Unito, Francia e Germania sono già qualificati) si contenderanno infatti la finalissima di sabato 17 maggio, quando a votare non sarà più solo il pubblico, ma anche una giuria di cinque componenti per ogni nazione. Dopo due edizioni di assenza torna il Montenegro, alla sua 13esima partecipazione. L’ultima volta aveva gareggiato durante l’edizione 2022, ospitata dall’Italia a Torino dopo la vittoria dei Maneskin con “Zitti e Buoni”, a Rotterdam, nel 2021. Durante la seconda semifinale, il pubblico italiano non potrà votare.
Il primo show di intervallo sarà un tuffo nel recente passato. “Eurovision Unseen” darà spazio a quattro, tra artisti e gruppi, che avrebbero dovuto esibirsi nell’edizione del 2020, cancellata a causa della pandemia di Covid-19. Tutti loro hanno poi partecipato alla competizione del 2021 nei Paesi Bassi. Il medley celebrerà la resilienza della musica e sarà un momento per ricordare lo spirito della manifestazione. A salire sul palco saranno Gjon’s Tears (Svizzera) con il brano “Répondez-moi”, il trio dei The Roop (Lituania) con “On Fire”, Efendi (Azerbaigian) con “Cleopatra” e la giovanissima Destiny (Malta), classe 2002, con “All Of My Love”.
Il secondo numero d’intervallo, “On time”, sarà uno spettacolo in stile musical che partirà come una presentazione ordinaria sulla Svizzera, per poi trasformarsi in un inno alla libertà personale e al valore del tempo.
La chiusura della seconda serata sarà invece affidata alla presentatrice e cantante Sandra Studer, che intonerà “Insieme: 1992” di Toto Cutugno”, brano con cui l’Italia trionfò all’Eurovision per la seconda volta nella sua storia il 5 maggio 1990 a Zagabria. Quell’anno Cutugno era arrivato secondo al Festival di Sanremo, ma partecipò alla manifestazione dopo la rinuncia dei Pooh.
La seconda semifinale sarà trasmessa anche in diretta radio e video su Rai Radio 2 (canale 202 del digitale terrestre e tivùsat), con la conduzione di Diletta Pietrangeli e Matteo osso. La coppia darà spazio alle storie e i brani dei semifinalisti con attenzione a curiosità e retroscena. Rai Pubblica Utilità si occuperà della sottotitolazione e audiodescrizione della diretta, disponibile anche in streaming su RaiPlay e RaiPlay Sound.
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