EventiIn evidenzaNews

Festival della Cultura Mediterranea di Imperia, appuntamento dal 3 al 5 giugno

Dal 3 al 5 giugno 2022 si svolgerà la XXI Edizione del Festival Internazionale della Cultura Mediterranea nel centro storico di Porto Maurizio con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Liguria, Comune di Imperia, Provincia di Imperia e Camera di Commercio delle Riviere. La manifestazione culturale, che si inserisce nel piano di rilancio del Centro Storico di Porto Maurizio, è alla sua ventunesima edizione e vanta tra ospiti e sostenitori: Stefano Zecchi , Lorenzo Beccati, Antonio Caprarica, Mario Giordano. Enrico Vanzina.

Alcuni Ospiti delle passate edizioni:

Andrea Vitali , Giorgia Wurth, Pierdomenico Baccalario, Marco Buticchi, Nada Malanima, Andrea Mingardi , Alessandro Rostagno, Giancarlo Caselli, Tiberio Timperi, Valerio Massimo Manfredi, Bruno Gambarotta, Carmen Russo, Paolo Guzzanti, Achille Serra, Beppe Bigazzi, Lorenzo Beccati, Carlo Freccero, Piero Bianucci, Stefano D’Orazio, Edoardo Stoppa, Alessandra Izzo, ,Gianni Berengo Gardin, Patrizio Oliva, Teresa Desio, Bruno Gambarotta,  Antonio di Bella, Bruno Morchio, Domenico Quirico, Giuseppe Conte, Mario Giordano, Ferdinando Scianna, Vittorio Sgarbi, Luciano Canfora, Piero Fassino, Margherita Oggero , Giovanni Maria Flick, , M.Teresa Scajola,  Paolo DeLuca,  Max Laudadio, Marco Revelli, Elsa Fornero, Roberto Maroni. Corrado Augias , Antonio Padellaro, Federico Rampini , Alessandro Meluzzi, , Paolo Becchi , Carlo Piano , Giobbe Covatta, Guseppe Civati. Enrico Vanzina, Daniele Capezzone, Domenico DeMasi, Stefano Zecchi, Barbara Ronchi della Rocca, Federico Sanguineti.

Gli ospiti 2022 sono Paolo Del Debbio, Tommaso Labate, Andrea Vitali, Oscar Farinetti, Nina Zilli,  Enrico Vanzina, Lorenzo Beccati, Candida Livatino.

Leit Motiv del Festival 2022: senza parole: l’altra comunicazione

Il tema della 21° edizione del Festival vuole portare l’attenzione a tutte quelle forme di comunicazione che noi incontriamo nel vivere quotidiano e che non fanno della parola il veicolo ordinario e principale di comunicazione .Nell’era del digitale non possiamo che partire dalle emotion, dagli emoij, dai meme, con cui spesso esauriamo la nostra conversazione passando per la comunicazione musicale, del linguaggio del corpo, del linguaggio pittorico, arrivare a non sottovalutare il linguaggio olfattivo e dei suoni.

Tutto ciò ci ricorda che l’Homo Sapiens nasce come Homo videns e che la lettura così come la intendiamo da Gutenberg in poi è una recente acquisizione , forse anche minacciata dall’evoluzione delle nuove tecnologie della comunicazione. La mediterraneità -leit motiv del Festival tradizionalmente largamente intessuta di abitudini che valorizzano il linguaggio dei gesti, uscirà rivalutata dalle prospettive che accompagnano questa edizione.

Come di consueto I dibattiti, I caffè letterari e le conversazioni che caratterizzano l’evento, porteranno argomenti di riflessione sul tema.

Con l’obiettivo di mantenere l’offerta di attenzione e il dibattito sui grandi temi, nell’Isola della Mediterraneità (tensostruttura centrale),saranno in programma incontri con grandi nomi del giornalismo italiano, della letteratura, della scienza e del cinema.

Si alterneranno filosofi, sociologi, psicologi, giornalisti su contenuti normativi relativi a grandi aree come scuola, commercio, alimentazione, sport e gli effetti collaterali delle abitudini recententemente indotte con riflessioni sulle nuove forme di comunicazione.

Nell’adeguare l’evento alle norme in vigore è stato necessario rinunciare anche per l’anno in corso, alle sezioni del Gusto e Junior in termini di spazi ricreativi mentre saranno mantenute aree editoriali tematiche per ragazzi ,per benessere e alimentazione .

Sarà messa in campo la formula già collaudata dell’Apertivo con l’Autore per offrire nei tre giorni, divulgazioni rilassate su letteratura e poesia, benessere , enogastronomia e letteratura per ragazzi negli spazi dei dehors dei caffè, contribuendo, in sicurezza a riportare al centro anche le tematiche del cibo con tutti i cambiamenti nelle abitudini dall’asporto alla nuova ristorazione e alle nuove linee alimentari che offrono esse stesse forme alternative di comunicazione .

Dal 3 al 5 giugno sul tema conduttore e sulla Cultura Mediterranea sarà incentrata la Mostra Mercato che solitamente da oltre 20 anni caratterizza l’evento in via Cascione e via XX settembre (Centro cittadino) con editori, librerie e associazioni culturali.

Comment here

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi